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 “Ora puntiamo alla zona bianca, dipende da ciascuno di noi. Sulla scuola abbiamo preferito un processo graduale” dichiara il governatore Nello Musumeci

“Avevamo ragione, le due settimane di zona rossa ci consentono di passare finalmente a quella arancione”

Il governatore Musumeci fa il punto sul passaggio di fascia della Sicilia con una punta d’orgoglio:

“Si è dimezzato il numero dei contagi e si è ridotto quello dei morti, è stato opportuno e sensato anticipare il provvedimento per evitare degenerazioni”.

“Speriamo che nel mese di aprile si possa arrivare ad una riapertura che metta gli operatori economici di tornare a lavorare e quindi di tornare a guadagnare e di uscire da questo tunnel dove il buio sembra avere spento ogni speranza.

La speranza rimane in vita: lo abbiamo visto e lo vedremo di più nelle prossime settimane. Ma la speranza va alimentata non soltanto dalla forza di ciascuno di noi, ma anche dai comportamenti di ciascuno di noi. E sono sicuro che presto vinceremo questa battaglia”

Video del Governatore Musumeci

Nello Musumeci

Sicilia zona arancione, cosa cambia?

Il cambio di colore porta con sé nuove regole e meno rigide restrizioni. Ecco quali sono le principali restrizioni:

Divieto di spostamento tra Comuni, consentiti solo per lavoro, salute o necessità.

Consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune e dei piccoli Comuni fino a 5mila abitanti ed entro i 30 km, con l’esclusione dei capoluoghi di provincia, sempre solo tra le 5 e le 22

Visite ad amici e parenti consentite una sola volta al giorno, nel proprio Comune, tra le 5 e le 22, ma solo in 2 persone oltre ai conviventi non autosufficienti o minori di 14 anni.

Chiusi i centri commerciali nel weekend, nei giorni festivi e prefestivi. Restano aperti al loro interno farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie e vivai

chiusi bar e ristoranti. consentito l’asporto dei bar fino alle 18 e dei ristoranti fino alle 22, con divieto di consumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5. Sempre consentita la consegna a domicilio.

In una Sicilia arancione, i negozi sono aperti fino alle 22 e anche i parrucchieri e centri estetici. Restano chiusi i musei, le mostre, i teatri, i cinema, le palestre e le piscine.

Scuola in presenza al 100% per infanzia, elementari e medie. Alle superiori didattica alternata per minimo il 50% fino al 75% degli studenti

Università aperte o chiuse su decisione autonoma del singolo ateneo, a seconda dell’andamento dell’epidemia.

Riempimento massimo al 50% dei mezzi di trasporto pubblico 

sospese attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine, anche in bar e tabaccherie.

L’ordinanza sarà in vigore da 1 a 15 febbraio


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