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L’Orto Botanico di Palermo entra di diritto nel progetto RestART, che punta alla rinascita di Palermo partendo dai suoi gioielli  storico-culturali  e anche enogastronomici .

Ad un passo del quartiere storico della Kalsa, fondato nel 1785 dal viceré Caracciolo, all’interno di questo fiore all’occhiello di Palermo,  è possibile ammirare una gran varietà di piante di diverse specie, tra cui l’incantevole  viale delle palme e l’esclusiva sezione dedicata  alle piante grasse e, ancora, la mastodontica fontana impreziosita da ninfee. All’ingresso dell’Orto si erge il Ginnasio, l’edificio centrale di gusto neoclassico della fine del XVIII secolo,  che, insieme ai due edifici laterali progettati da Venanzio Marvuglia,  fungono da guardiani silenti e severi di questo  “giardino delle meraviglie”.

Considerato un museo all’aperto, vanta un’attività di oltre duecento anni, che ha consentito anche lo studio e la diffusione, in Sicilia e in Europa, di tantissime specie vegetali, molte originarie delle regioni tropicali e subtropicali. La straordinaria ricchezza biologica, la forte componente tropicale e subtropicale che lo connota, e la monumentalità di alcuni suoi elementi, fanno di questo Orto botanico un unicum nel contesto europeo e mediterraneo.

Grazie all’adesione al circuito RestART sarà possibile prenotare una visita guidata che consentirà di passeggiare per i viali immersi nella lussureggiante vegetazione ripercorrendo i momenti storico-culturali che  hanno portato alla sua realizzazione.

D’ora in poi, inoltre, la full immersion all’interno dell’Orto sarà ancora più piacevole poichè sarà possibile consumare all’interno della caffetteria “Talea”, aperta al pubblico lo scorso 7 luglio,  una  merenda biologica o  un aperitivo “green”, trascorrendo il proprio tempo, dalla mattina alla notte, nel cuore pulsante di Palermo, green, sostenibile, aperto alla città, family friendly, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste dall’ultimo DPCM.

Oltre al giardino di dieci ettari di verde,   in cui ciascuno può entrare in piena sicurezza, infatti,  d’ora in poi,  sarà anche possibile sedersi per una merenda nel pomeriggio o un aperitivo in serata nella nuova caffetteria “Talea” e, tra qualche giorno, anche per una ricca colazione “vista verde”.  In contemporanea si svolgeranno numerose  iniziative in calendario organizzate da CoopCulture, che segnano la ripresa delle attività  di spettacolo e teatro come nel caso del Teatro Biondo, ad esempio, ospite dell’Orto Botanico fino a domenica 12 luglio.

<<“Talea” rappresenta un’appendice dell’orto che è stata generata in maniera spontanea e naturale, senza alcuna forzatura- racconta Daniela Sclafani che, insieme alla Cooperativa Florida di cui è presidente, ha preso in gestione la caffetteria-. Abbiamo scelto un’ambientazione totalmente green,  assolutamente bio e sostenibile, sia negli arredi  che nella proposta gastronomica, curata dallo chef Tommaso Stancampiano,  a base di materie prime di qualità impreziosite dagli aromi che crescono all’interno dell’Orto. Uno spazio vitale all’interno dell’Orto il cui   nome  indica, appunto, la  germinazione di una pianta che nasce da un’altra pianta. In carta piatti di pesce come i gamberi marinati e la tartare di salmone, di carne ma anche ampia scelta veg come polpette di melanzane e cous cous di verdure. I cocktail saranno creati dalla maestrìa del bartender Adriano Rizzuto e in sala ben 15 dei nostri ragazzi hanno ripreso a lavorare, cosa che per me è, davvero, motivo principale di orgoglio>>.

Anche per i bambini, da sempre protagonisti di molteplici attività all’interno dell’Orto, è stato pensato un fitto programma di esperienze di gioco creativo e laboratorio come  “Donato, il contadino smemorato”, il personaggio creato per  ritrovare l’ordine dei semini già piantati nel terreno, da cui nasceranno  le piantine. Per partecipare sabato 11 luglio vi sarà un “open day” cui seguiranno le attività  ogni lunedì di luglio, il 13, 20 e 27 luglio, dalle 9.

Il costo del biglietto dell’Orto è di 3 euro e presto sarà pronto un cartellone di eventi  a cui accedere anche tramite le convenzioni dell’OrtoCard, l’abbonamento che permette ingressi illimitati all’Orto Botanico. In questo week end (venerdì 10 e sabato 11 luglio) ritorna “RestArt” per visitare l’Orto Botanico in notturna dalle 19.00 a mezzanotte, con biglietto a 3 euro.

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