Tra chi sussurra che passano solo i figli e le figlie dei medici e chi grida che ci vuole soltanto tanta fortuna, ci sono tutti quelli che passano davvero il test di medicina.

Come ci riescono? Come fanno tutti quegli studenti ogni anno a superare un test che sbarra le porte a migliaia e migliaia di iscritti?

Possiamo darvi una certezza: non sono alieni. E neanche robot.

Il test si avvicina? Preparati alla grande

Esercitati con infinite simulazioni online. Perché la pratica fa la differenza.


Test medicina 2020: Cosa si può portare alla prova, aule, sedi e indirizzi


In questo post scopriamo alcuni consigli utili per chi vuole prepararsi al test di medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria. Questi consigli in realtà sono preziosi anche per chi vuole superare il test di veterinaria o qualsiasi altro test d’ammissione.

Il test di medicina: conoscerlo per superarlo

C’è una cosa che molti studenti prima di iscriversi al test di ammissione sottovalutano: capire come è veramente fatto il test.

Si ritrovano così a studiare argomenti, capitoli o – peggio ancora – materie che non servono a superare il test. Per evitare questo errore c’è una cosa tanto semplice quanto trascurata da fare: leggere attentamente tutto il bando.

Nel bando dell’università, infatti, trovi tutto ciò di cui hai bisogno per capire esattamente su cosa verterà il test, quante domande saranno, quanto tempo avrai a disposizione, quante domande sono previste per ogni materia, i punteggi, le graduatorie e tutto ciò che può aiutarti ad approcciare al meglio al test.

Il test di ammissione a medicina (ma anche in veterinaria) prevede quesiti di cultura generale, ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica. Per superarlo dovrai rispondere in maniera corretta al maggior numero di domande e nel minor tempo possibile. Avrai una manciata di secondi a domanda, per intenderci.

Questo significa che dovrai non solo studiare gli argomenti ma anche allenarti a pescare le informazioni dalla tue testa molto velocemente.

Come si fa tutto ciò? Come puoi diventare una scheggia a rispondere ai quiz? Partendo dalla cosa più importante di tutte: la motivazione.

Conosciamola meglio nel prossimo paragrafo.

La tua motivazione: tutto inizia da qui se vuoi superare il test di ammissione

C’è solo una persona che può aiutarti a dare il massimo per il test di ammissione, si chiama “io” e ognuno di noi la conosce molto bene.

Per prepararti al test di medicina dovrai sudare, sudare, sudare. Dovrai rinunciare a una fetta di vita sociale. Dovrai passare ore sui libri o a svolgere simulazioni online. Dovrai vedere da lontano vacanze e gite fuori porta, probabilmente. Eh sì, è proprio tosta.

L’unico modo che hai per riuscire a resistere alle tentazioni di distrarti tutto il giorno – le distrazioni sono importanti, sia chiaro, ma di questo parleremo più avanti – è quello di trovare la tua motivazione quotidiana.

La motivazione è la benzina per il tuo motore (il cervello), senza di lei non vai da nessuna parte.

Ma come trovare la giusta motivazione ogni giorno? Semplice: ponendoti le giuste domande.

Chiediti perché vuoi entrare nella facoltà di medicina; quali sono le tue prospettive di lavoro, di vita; cosa succederebbe se non superassi il test e come ti sentiresti dopo questo fallimento; chiediti quali sono le alternative. Immaginati, proiettati nel futuro. Dove sarai tra 10, 15, 20 anni? Cosa avrai fatto per essere orgoglioso di te stesso o di te stessa?

Ecco, ogni volta che pensi che sia arrivato il momento di abbandonare i libri, poniti queste domande. Rispondi con carta e penna, ti aiuterà a fissare meglio le tue idee.

Una volta chiarito il tuo profondo “perché” è il momento di mettersi al lavoro. E il tuo lavoro inizia dalla pianificazione.

Pianificare: l’ancora di salvataggio nel mare di nozioni e quiz

C’è tempo per fare tutto, se riusciamo a programmarlo (bene). La pianificazione è un elemento importantissimo di questo puzzle che ti porterà a superare il test di ammissione.

Pianificare significa programmare ogni cosa nel giusto momento e dedicargli le giuste attenzioni.

Come abbiamo detto qualche riga sopra la prima cosa da fare per passare il test di ammissione è capire come è strutturato leggendo attentamente il bando.

E proprio dal bando partiamo per programmare il nostro studio.

Salva sul tuo computer/smartphone il programma che dovrai studiare per ogni singola materia.

Leggi tutti gli argomenti per riconoscere cosa ti richiederà più e meno tempo e inizia la tua pianificazione.

Quanti giorni mancano al test? In base a questo deciderai quante pagine al giorno studiare.

Cerca di essere realista! Non pensare di poter studiare e apprendere 300 pagine di chimica il giorno del tuo compleanno ad esempio. Datti obiettivi che puoi realizzare e aggiusta il tiro se ti accorgi di aver preteso troppo (o troppo poco!) da te.

Attenzione! Non dovrai pianificare solo le ore di studio giornaliere. Dovrai pianificare anche il tempo da dedicare agli esercizi (quindi ai quiz) e il tempo da dedicare alle pause.

Le pause sono essenziali. Non viverle con sensi di colpa. Sono proprio loro ad aiutarti a studiare meglio e apprendere di più. Il nostro cervello ha bisogno di ricaricarsi di tanto in tanto. Concediti brevi pause durante tutto il periodo di studio, ti aiuteranno a mantenere la concentrazione e non sprecare tempo guardando pagine di un libro.

Abbiamo capito l’importanza di pianificare, e ora? Si inizia a fare sul serio. Si inizia a studiare davvero.

I vecchi metodi di studio – probabilmente – non servono

Se c’è una cosa che probabilmente non ti hanno spiegato durante gli anni delle superiori, è proprio come studiare per i test a risposta multipla.

Se nella tua routine di studio c’è il leggi-ripeti-leggi-ripeti finché ogni singola parola del libro non è ben impressa nella tua mente… be’ è il momento di rivedere qualcosina.

Studiare e ripetere è sicuramente un modo efficace per fissare i concetti e aiutarti a creare dei discorsi logici a patto che tu abbia realmente compreso quello che hai letto. Questo metodo è utile specialmente se devi affrontare un esame orale.

Ma attenzione, il test di ammissione non è un esame qualsiasi. Oltre a capire e memorizzare i concetti infatti, dovrai sviluppare l’abilità di rispondere nel modo più veloce possibile alle domande.

C’è un lato positivo però: la risposta corretta è proprio sotto ai tuoi occhi, è tra quelle proposte. E nei momenti di buio totale, anche le risposte sbagliate possono aiutarti a trovare quella giusta andando ad esclusione, ad esempio.

Come si studia per il test quindi?

Assodato che studiare, capire e ripetere può aiutarti a fissare meglio i concetti, per migliorare la tua velocità e allenare la tua mente il metodo più efficace è l’allenamento.

Quindi allo studio teorico aggiungi una consistente parte pratica svolgendo tanti esercizi, tanti quiz.

Come svolgere i quiz? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Quiz come se piovesse… o forse no?

Anche i quiz vanno svolti con una certa logica. Parliamoci chiaro, è inutile che ti costringi a fare simulazioni complete o test di ammissione degli anni passati se ancora non hai aperto neanche il primo libro.

Sarebbe una perdita di tempo e anche rischioso sotto un certo punto di vista. Rispondere ai quiz che – ovviamente – non sei pronto ad affrontare perché non hai studiato può gettarti nello sconforto e farti credere che sia tutto troppo difficile. Questo avrebbe ripercussioni anche sul tuo studio reale… quindi ogni cosa a suo tempo!

La cosa migliore che puoi fare è svolgere i quiz solo dopo aver toccato gli argomenti. Esercitati quindi al termine dei capitoli, poi esercitati per materia e, infine, quando avrai studiato tutto il programma, cimentati con le simulazioni complete o con i test di ammissione degli anni passati.

Ricordati, mentre svolgi i quiz, di impostare un timer che ti indichi il tempo massimo che hai a disposizione per ogni simulazione. Deve rappresentare la realtà, quindi dovrai impostarlo in base a quanto tempo e quanti quiz dovrai affrontare per il test reale.

Il consiglio più importante: vivi!

Superare il test di ammissione che sia di medicina, di veterinaria, di professioni sanitarie o di qualsiasi altro corso di laurea, richiede impegno e sacrificio. Lo abbiamo detto e non ci stancheremo di ripeterlo. D’altronde, quali cose magnifiche sono state fatte senza sforzo?

Impegno e sacrificio però non devono risucchiarci la vita. Non dobbiamo dimenticarci di ritagliare del tempo per noi stessi, per gli amici, per la vita.

Il tempo che dedichiamo a queste cose non è affatto sprecato, anzi! Ci aiuta a rimanere concentrati e produttivi quando torneremo sui libri e a vivere i giorni/mesi che mancano al giorno del test con meno ansia e più serenità.

Ma come possiamo far conciliare tutto? Semplice: pianificando e impegnandoci a rispettare il calendario che ci siamo dati.

Siamo arrivati alla fine di questo lungo post. Speriamo che farai buon uso dei nostri consigli e non ci resta che augurarti buona fortuna!

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