Home

Il test di Medicina 2021 fa ancora polemica. E gli aspiranti camici bianchi sono pronti al ricorso. I sindacati studenteschi continuano a denunciare le irregolarità presenti nel test di accesso alla facoltà di Medicina che si è svolto il 3 settembre.

Si sono ritrovate almeno 6 domande definite errate dagli esperti. Ma solo 4 sono state riconosciute dal ministero dell’Università come tali- scrive il gruppo Udu in una nota a livello nazionale- Come sindacato studentesco, abbiamo sin dal primo momento denunciato le irregolarità presenti nel test grazie alle segnalazioni ricevute da parte di studentesse e studenti da tutta Italia. Sebbene qualche giorno fa la ministra Cristina Messa abbia garantito l’annullamento di ben 4 su 6 domande errate, a oggi risulta essere stato annullato soltanto un quesito nonostante le dichiarazioni degli esperti“.


Leggi anche: Unipa, al via i test di medicina: proteste degli studenti contro il numero chiuso


Pronti, ricorso e via! Irregolarità al test di Medicina

Per gli studenti, quindi, il test rischia di escludere dal corso di laurea molti candidati “a causa di una mancanza di attenzione del Ministero nei loro confronti. Ma anche nei confronti del loro futuro. Per questo motivo e per altri differenti tipi di irregolarità avutesi nel corso dei test d’accesso, come Unione degli Universitari, a seguito delle segnalazioni raccolte da parte dei candidati e delle candidate, provvederemo a presentare ricorso al fine di garantire l’accesso e il diritto allo studio a tutte e tutti i richiedenti”.

L’Udu invita quindi gli aspiranti medici a inviare segnalazioni, dubbi e osservazioni sui test all’indirizzo mail dal sindacato ([email protected]). “Laddove in taluna sede si siano verificate situazioni particolari ed apparentemente gravi. Vi rimettiamo in allegato un modello di istanza di accesso agli atti. Grazie a questi potrete compilare ed inoltrare, via raccomandata, tramite pec o e-mail, all’ateneo di riferimento ed al Ministero”. In questo modo conclude l’Udu nella nota inviata alla stampa.


Leggi anche:

Palermo, padre scrive a Mattarella su un cartellone: “Vorrei per i miei figli una città dignitosa”


Condividi

Post correlati

A proposito dell'autore

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata