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Ecco come candidarsi a testare il candidato vaccino italiano prodotto dall’azienda bio-tecnologica di Castel Romano, Roma, ReiThera. Le sperimentazioni verranno effettuate all’Istituto Spallanzani di Roma. Si cercano complessivamente 90 volontari, 45 tra i 18 e i 55 anni e 45 tra i 65 e gli 85 anni.

Da oggi, lunedì 10 agosto, partirà la scelta dei candidati e dal 24 agosto verrà iniettata la prima dose del candidato vaccino italiano contro il virus Sars-Cov-2. Le sperimentazioni del vaccino, prodotto e brevettato dalla società di Castel Romano ReiThera verranno eseguite all’Istituto Spallanzani di Roma dopo che i test in vitro e sugli animali hanno avuto esito positivo. Due giorni fa, ha annunciato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sono arrivate le prime dosi per la sperimentazione sull’uomo. “E’ una grande intensa emozione. Oggi avvertiamo la sensazione, tanto cullata, di essere all’inizio della fine di questa aspra e dura battaglia che il popolo italiano tutto sta combattendo da tempo. Vinceremo!”, ha commentato il direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. “Davvero una bella notizia! Abbiamo finanziato con 3 milioni di euro il protocollo che ha dato via al progetto di sviluppo del Vaccino anti covid. Questa è l’Italia che lavora di squadra per il bene di tutti i cittadini!”, le parole del ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi. Il candidato vaccino è stato infatti prodotto con un finanziamento da parte della Regione Lazio e del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Come candidarsi a testare il vaccino dello Spallanzani

Per inviare la candidatura ci sono due modalità:

Chiamare il numero di telefono 06/55170203 dalle 9 alle 17
Scrivere una mail a [email protected]
Si cercano volontari sani di ambo i sessi di età compresa tra i 18 e i 55 anni oppure tra i 65 e gli 85 anni iscritti al Servizio Sanitario Nazionale. I candidati non devono aver partecipato ad altri studi clinici negli ultimi dodici mesi e non devono aver contratto Covid-19.

L’impegno di coloro che verranno selezionati consisterà in una visita per valutare il loro stato di salute e, in seguito, a successive otto visite nel corso di 7 mesi. La durata media di ogni visita è di 30 minuti. Il giorno della vaccinazione sarà richiesto di restare in osservazione per circa 4 ore. Per ogni volontaria è prevista un’indennità. 

I novanta volontari saranno suddivisi in due gruppi, 45 più ‘giovani’ e 45 ‘anziani’. Ciascun gruppo, inoltre, verrà suddiviso in tre sottogruppi da 15 persone a cui verrà somministrato un diverso dosaggio di vaccino. In seguito, come detto verranno sottoposti a sette controlli, il primo dopo due giorni e l’ultimo dopo 24 settimane. Se i risultati saranno positivi, la ‘fase 2′ inizierà probabilmente già in autunno su un numero maggiore di volontari.

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