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Rispetto ad un vaccino contro il nuovo coronavirus, “l’Europa è molto più avanti degli Stati Uniti” e “ci stiamo organizzando affinché una parte sostanziale venga prodotto in Italia”.

Quindi “ci stiamo organizzando per essere tra i paesi leader”. Lo ha detto, durante la trasmissione Agora Su Rai 3, Walter Ricciardi, membro del comitato esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità e Consigliere del ministro Speranza.

“Devo dire con piacere – ha aggiunto Ricciardi – che in questo caso l’Europa è avanti rispetto agli Stati Uniti”, perché il vaccino che si sta sviluppando, quello che vede unita l’Università di Oxford in collaborazione con un’azienda di Pomezia, “è in una fase di sviluppo più avanzata rispetto all’altro”. Rispetto ai tempi, ha concluso “se vanno le cose bene in autunno-inverno potremmo avere le prime dosi e naturalmente anche quelle per gli italiani”.

Pareri discordanti su Vaccino e Asintomatici

Pareri discordanti sul vaccino in quanto rispetto alle dichiarazioni di Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), a DiMartedì su La7 che dichiarato: “Ci sono modifiche del genoma virale, l’arrivo del caldo sta aprendo altri scenari di trasmissione e il problema sarà l’arrivo dell’autunno: non credo ci potrà essere un vaccino per il virus prima del primo semestre del 2021”

Ricciardi è intervenuto anche sulla questione asintomatici. “Dall’Oms si è avuta una risposta inaccurata e sbagliata” rispetto al fatto che gli asintomatici raramente trasmettano il nuovo coronavirus. La trasmissione da asintomatici è invece, tipica di questo virus e proprio ciò lo differenzia da Sars e Mers”. L’Oms, tuttavia, ha detto, “va criticata ma sostenuta”. (ansa)

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