Studio o lavoro: come organizzarsi

Il lavoro nobilita l’uomo. La vita da studente universitario è un pendolo che oscilla tra la voglia di vivere una nuova fase della propria vita, magari in una città nuova, colleghi e nuove esperienze e la realtà o meglio i conti con il portafoglio.

Frequentare università e lavorare contemporaneamente ha dei vantaggi non indifferenti, ascrivibili a diversi contesti, da quello economico a quello della cultura personale.

Per riuscire a conciliare studio e lavoro, però, occorre una solida organizzazione, tanta forza di volontà e quella marcia in più che ti consentirà di andare avanti anche nei momenti più difficili.

Ecco qualche consiglio per riuscire nell’impresa senza impazzire:

  1. Scandisci bene il tempo: il tempo, specie in questo caso, può sembrare il tuo peggior nemico. Se hai l’impressione che ti sfugga costantemente dalle mani, probabilmente non hai pianificato bene la tua giornata. Procurati un’agenda e inizia a segnare i tuoi impegni, così da avere sotto controllo la situazione;
  2. Non trascurare relax e divertimento: pianificare è importante, ma altrettanto importante è lasciare del tempo per te stesso. Anche se ti sembra superficiale e sacrificabile, per essere felice hai bisogno di divertirti e riposare. Ritagliati dei momenti per uscire con gli amici o guardare un film e non dimenticare di dormire sette-otto ore a notte;
  3. Acquisisci un metodo di studio efficace: per apprendere più velocemente, il metodo di studio universitario è un fattore imprescindibile. Cerca di capire quali sono le tecniche di apprendimento più efficaci per te e coniugale ai tuoi impegni e al tempo che intendi dedicare allo studio;
  4. Impara a gestire lo stress: a volte la pressione degli impegni può debilitare le tue giornate, con gravi ripercussioni sul tuo umore. Cerca di non lasciarti sopraffare dall’ansia e dallo stress, evitando ritmi di studio e lavoro massacranti e concedendoti le giuste pause.

Un consiglio in più: ci sono tantissimi lavori adatti per gli studenti e facilmente conciliabili con i ritmi di studio. Se non te la senti di affrontare subito università e lavoro full time, opta per un lavoro che impiega poco tempo.

Bene, arriviamo al dunque. La vita da universitario, spesso, ma non sempre, permette di dedicare del tempo al lavoro per riuscire a racimolare quei quattro soldi che ti serviranno ad avere una vita sociale e a non pesare sui tuoi genitori sulle piccolezze.

Ecco dunque alcuni dei lavori che puoi svolgere durante i tuoi anni all’università.

Volantinaggio

Il volantinaggio non richiede particolare conoscenze, solo alcune ore del proprio tempo (di solito la mattina). Come trovare lavoro in questo caso? È abbastanza semplice: raccogli i volantini che ti distribuiscono davanti all’università e contatta direttamente l’azienda. La maggior parte delle volte si tratta di ristoranti, paninerie o pizzerie che fanno menù per studenti, discoteche o copisterie.

Collaborazioni con l’università

In cosa consistono? Sono diverse attività che di solito richiedono dalle 4 alle 6 ore settimanali, non superano le 200 ore totali durante tutto l’anno e sono regolarizzate dall’ università. Hanno moltissimi aspetti positivi, in primis lo stipendio, che solitamente è abbastanza alto. Inoltre non richiedono una quantità eccessiva di tempo e sono progetti fatti su misura per gli studenti universitari.

Ripetizioni

Le ripetizioni sono il lavoretto occasionale più conosciuto in assoluto. Non è molto facile destreggiarsi in questo campo mettendo solo annunci su Facebook, a maggior ragione se studiate in grandi città e la concorrenza si fa sentire. Oltre ai soliti, comuni e spesso ridondanti annunci su fb, forse è meglio affidarsi al più classico ma affidabile volantino in bacheca con il vostro numero di telefono. Così facendo è più facile raggiungere il vostro pubblico. Le ripetizioni, poi, possono essere date nell’università stessa. Se siete al quinto anno di ingegneria potreste rendervi disponibili come tutor per le matricole, se siete madrelingua francesi potreste mettere annunci nella facoltà di lingue e così via.

Baby-sitting

Per il baby-sitting vale lo stesso discorso delle ripetizioni: è difficile trovare a meno che già non si conoscano delle famiglie con bambini. Partire in quarta in modo così negativo però non fa bene, quindi vai di annunci ovunque (gruppi Facebook, subito.it ecc…)

PR

Comunque dobbiamo ammettere che fare “Pubbliche Relazioni” è più facile a dirsi che a farsi. Non è mestiere facile, è importante sapersi pubblicizzare e presentare. Certo, avere già un network di amicizie più o meno solide è un buon punto di partenza!

Lavori notturni

Se siete temerari e non vi stanca nulla potreste pensare di puntare alla movida notturna. Qui la scelta è ampia, si parte dal barman fino al guardarobiere delle discoteche. In questi casi, però, è richiesta una competenza più tecnica e un minimo di esperienza nell’ambito. Sono inoltre lavori pesanti che richiedono molte ore.

Promoter e hostess/steward

Anche questi sono lavoretti classici e molto versatili, simili al volantinaggio. Prevedono contratti di prestazione occasionale o a chiamata, si concentrano su molte ore ma pochi giorni. Spesso vi potreste ritrovare a lavorare 8 ore ma solo durante il weekend. In questi casi, oltre a cercare annunci, potresti cercare fiere ed eventi della tua città e mandare la tua candidatura spontanea.

Aiuto tutto fare

Non è facile classificare questo tipologia di “lavori”. Ad ogni modo si tratta di lavoretti che puoi fare per gli altri in base alle tue competenze. Ad esempio riassumere dei libritradurre dei paragrafi in italiano, fare piccoli lavoretti di grafica.

Potreste inoltre tenere sott’occhio il sito informagiovani della vostra città, dove a volte pubblicano annunci di lavoro in collaborazione con diversi enti.

Bene, questi erano i suggerimenti per lavorare durante il periodo universitario. Tu quali di questi lavoretti hai svolto? Ne conosci altri che vorresti suggerire?

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