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“Appena l’ho vista a terra, l’ho chiamata chinandomi su di lei. Non reagiva, così ho iniziato il massaggio cardiaco”, così racconta un collega dell’insegnante originaria di Naro.

Dalla provincia di Verona a quella di Agrigento, dai più piccoli agli adulti, sono in tanti ad esser sconvolti per la morte di Giovanna Fabrica, la maestra di 44 anni, originaria di Naro, accasciatosi davanti ai suoi alunni per un malore improvviso. Una tragedia per la quale familiari e colleghi non riescono a darsi pace.

Maestra siciliana morta per malore: la testimonianza del collega

Tra quest’ultimi, Tommaso De Stefani, maestro d’italiano e collega dell’insegnate che ha tentato in tutti i modi di salvarla.

Al quotidiano veneto l’Arena, racconta quei drammatici istanti:

“È accaduto tutto in pochi secondi. L’avevo appena salutata. Lei era tranquilla e sorridente, come sempre. Mi sono avvicinato un attimo alla porta d’ingresso per appoggiare dei libri su un banco quando ho sentito un tonfo. Appena l’ho vista a terra, l’ho chiamata chinandomi su di lei. Non reagiva, così ho iniziato il massaggio cardiaco. Ero molto concentrato, sentivo che la manovra funzionava. Ho sperato con tutto me stesso che potesse farcela”

I funerali della donna si terranno nel suo paese d’origine. 

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