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Un delfino pieno di sangue e morto è stato ritrovato spiaggiato nella costa di Barcarello a Palermo. Le motivazioni e le cause dietro questa morte si colorano di giallo. Ieri, lunedì 1 febbraio, la redazione di Palermo Live e l’inviato Pietro Minardi hanno provato a capirne di più. Infatti a parlare nel breve video presente su Youtube è stato Sergio Cusimano, il primo uomo ad aver notato la scorsa domenica il delfino tra gli scogli.

Il residente di Barcarello, ed appassionato di mare, ha raccontato che il delfino con molta probabilità non ha avuto alcun tipo di scontro con barche. Ad evidenziarlo la mancanza di segni o graffi che di solito causerebbero le imbarcazioni o le eliche. L’animale forse si era solo smarrito dalla propria mamma o dal branco, data la piccola età. E sfortunatamente si è imbattuto nel maltempo e negli scogli della spiaggia palermitana.

Le parole dell’uomo sul delfino

L’uomo comunque non è riuscito a trasportarlo o a chiamare i soccorsi di domenica. Quindi il corpo dell’animale attualmente vaga tra le onde del mare. A raccontarlo il signor Cusimano: “Potrebbe anche avere inghiottito una di quelle schifezze di plastica dal mare. Queste comunque sono le mie ipotesi. Io non sono un biologo. Ho solamente denunciato l’accaduto su Facebook con un mio post. Non sapevo chi contattare la domenica”.

Inoltre racconta delle piccole dimensione del cucciolo di delfino: “Il delfino era davvero piccolo. Era di circa 10kg ed era lungo 1,5 metri. Pochissimo. La carcassa è stata trasportata dalle onde di mare”.


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A proposito dell'autore

Alessandro Morana

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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