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Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Filippo Tripoli – Continuiamo a raccontarvi le storie di giovani sindaci siciliani. Parlando di loro a partire da come hanno affrontato le difficoltà e le emergenze della Pandemia, in questo anno così difficile e delicato per tutti gli amministratori.

Dopo Marco Carianni, Sindaco a 23 anni di FloridiaVito Rizzo, Sindaco di Balestrate,  Leonardo Spera sindaco di Contessa Entellina e Angelo Tirrito, sindaco di Sant’Angelo Muxaro è la volta di Filippo Tripoli, giovane sindaco di Bagheria.

Filippo Tripoli, 40 anni, sindaco di Bagheria

Filippo ha 40 anni e da maggio 2019 è sindaco del suo comune, Bagheria, uno dei centri più grossi della provincia di Palermo.  

Un giovane di grande esperienza, che si è formato politicamente nelle fucine dei movimenti giovanili di partito di qualche anno fa. Quando l’appartenenza politica era fatta di formazione, confronto e crescita. La sua tenacia e la voglia di mettersi al servizio della sua comunità sono sempre state la forza che ha tenuto in vita il suo impegno in politica, a servizio delle istituzioni.

Anche con il Sindaco Tripoli la chiacchierata parte dal racconto di questo anno difficile di Pandemia, in cui tutti si sono trovati ad affrontare situazioni di emergenza.

Partiamo dalla Pandemia…evento che ha sconvolto le vite di tutti

“E’ stato un evento nuovo per tutti. Nessuno di noi se lo sarebbe aspettato. Ma abbiamo messo in moto una bella collaborazione tra cittadini e istituzioni” ci dice Filippo Tripoli.

“Nei primi mesi, durante il lockdown generale- continua Tripoli- abbiamo attivato diversi servizi a livello comunale, di supporto alle fasce più deboli della nostra cittadinanza. Abbiamo attuato un servizio di prossimità per aiutare con la consegna a domicilio tutti coloro che non potevano recarsi fuori casa per diverse problematiche. E poi devo dire che abbiamo ricevuto diversi contributi spontanei che abbiamo girato alla Caritas locale, la quale si è occupata di dare supporto a tutti i nuclei familiari in difficoltà”

“Ad ottobre inoltre, siamo stati uno dei pochi comuni, che ha potuto fare nuovamente richiesta dei buoni spesa”.

L’azione amministrativa del sindaco Tripoli

Prima dell’Insorgere della pandemia, come procedeva la vostra azione amministrativa?

“ Devo dire che, nonostante la pandemia, in questo anno e mezzo di amministrazione, siamo riusciti a portare a casa risultati molto importanti.” Afferma il sindaco Tripoli.

“ Una delle cose di cui vado più Fiero è il nostro Mercato Ortofrutticolo. Il secondo Mercato Ortofrutticolo coperto di Sicilia. Dopo 27 anni di abbandono, finalmente abbiamo dato uno spazio pulito e dignitoso ai nostri agricoltori. Per il nostro territorio l’agricoltura è una attività molto importante. E finalmente abbiamo un luogo di cui poter andare fieri”

“Abbiamo aperto anche un Giardino storico che era chiuso da troppo tempo: Villa San Cataldo. Li possono recarsi adesso mamme con bambini, giovani, famiglie, e godere della natura e del verde. “

Abbiamo istituito la Protezione Civile, che non c’era quando siamo arrivati al comune ma che è una costola fondamentale per un’amministrazione, soprattutto nella gestione dei momenti di emergenza”

“ Ci siamo occupati anche dello sport in questo anno e mezzo. Dopo 50 anni abbiamo acceso un mutuo con il credito sportivo per poter finalmente riqualificare il nostro stadio.”

E sul turismo cosa ci dice Sindaco?

Parlando di turismo devo dire che è uno dei settori in cui vogliamo puntare per il rilancio di Bagheria. Nel 2019 avevamo dato vita alla prima edizione della Borsa del Turismo extralberghiero. Evento che che ha avuto molto successo e che purtroppo nel 2020 non abbiamo potuto fare. Ma lo riprenderemo appena possibile. E poi ci siamo dedicati alla riqualificazione del borgo marinaro di Aspra. Abbiamo costruito delle casette in legno e abbiamo cercato di combattere l’abusivismo, facendoci carico a livello comunale, di alcuni servizi come quello elettrico.”

“Abbiamo anche pensato alle fasce meno tutelate della popolazione, come le famiglie monoreddito. Per venire incontro alle loro esigenze abbiamo portato avanti un’opera di riqualificazione di alcuni beni comunali. Questi saranno poi affittati o venduti, proprio a coloro i quali non possono oggi accendere un mutuo, perché per le banche non hanno abbastanza garanzie. Saranno realizzati degli alloggi sociali dunque e, usufruendo di un grosso finanziamento del Ministero delle Infrastrutture ( 6 milioni di euro) porteremo avanti la realizzazione di diverse opere di urbanizzazione.

Un bel po’ di cose per un anno e mezzo di amministrazione, con in mezzo la pandemia. Ci sono altri obiettivi raggiunti che ci vuoi segnalare?

“ Un obiettivo importante che abbiamo già raggiunto è stato quello di effettuare il passaggio del servizio idrico dal comune all’AMAP. Prima della mia amministrazione, infatti, era il comune ad occuparsi del servizio idrico, pur non avendo le giuste risorse e competenze. Il tutto con gravi disservizi per la cittadinanza. Quindi ridare tale servizio all’AMAP è stato un grande passo avanti per l’efficienza della rete idrica e del suo funzionamento. E poi sono davvero orgoglioso di dire che la mia amministrazione ha fatto diverse assunzioni in vari ambiti, tra cui quello informatico. Il comune di Bagheria non assumeva nuovo personale dal 1989.”

Un tema molto scottante per le amministrazioni del nostro tempo è quello della raccolta differenziata. Cosa avete fatto in questo senso e quali sono gli obiettivi per il futuro?

“ In questo ambito, sono orgoglioso di dire che a Bagheria abbiamo aperto tre ecopunti, e diminuito la differenziata porta a porta. Gli ecopunti si sono rivelati davvero preziosi per la cittadinanza, siamo riusciti a mantenerli puliti, e vogliamo fare in modo di aprirne altri 2 nel prossimo futuro”

E gli obiettivi dell’amministrazione Tripoli per questo nuovo anno che è iniziato quali sono?

“Innanzitutto portare a termine la nostra mission di lanciare una visione di Bagheria come città.

Abbiamo portato avanti un progetto di cabina di regia che unisce in un unico tavolo soggetti pubblici e privati. L’obiettivo sarà quello di intercettare tutti i possibili finanziamenti, nazionali e comunitari, in base alle esigenze e peculiarità del nostro territorio bagherese. Altri due grandi obiettivi che ci siamo posti per il 2021 sono: la metanizzazione della città (l’ultimo intervento risale al 2004) e la creazione di una rete di trasporto pubblico urbano (non più in essere dal 2010). Sicuramente, appena la situazione sanitaria mondiale ce lo permetterà, riprenderemo anche con il rilancio del Turismo. Bagheria è stato inserito da poco anche fra le mete nel mondo per gli amanti della street art. Simbolo di questo riconoscimento è il murales realizzato da Andrea Buglisi dedicato a Morricone. Abbiamo in programma di farne realizzare degli altri”

Dal punto di vista sociale ci sono iniziative che state portando avanti e che ti stanno particolarmente a cuore?

“In effetti si. In collaborazione con le forze dell’ordine cittadine, stiamo portando avanti un progetto di lotta contro l’utilizzo di sostanze stupefacenti. Tema di fondamentale importanza anche per la lotta alla mafia. E’ stato istituito un numero dedicato per tutti coloro che si trovano in situazioni problematiche a causa delle droghe e abbiamo già ricevuto diverse segnalazioni e richieste di aiuto. Proseguiremo su questa strada, il benessere sociale e la lotta alla criminalità sono le basi per far crescere una cittadina in maniera sana. E noi ci stiamo impegnando molto da questo punto di vista”

Ringraziamo il Sindaco Filippo Tripoli per averci concesso il suo tempo per questa intervista. Ancora una volta abbiamo voluto presentarvi l’operato virtuoso di un giovane sindaco siciliano. La nostra speranza è che di giovani che si impegnano in politica ce ne siano sempre di più. Soprattutto in questi tempi così difficili in cui il futuro di tutti è appeso ad un filo. E chi meglio di un giovane preparato, competente e entusiasta può avere cura del proprio futuro e di quello dei territori che amministra?

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A proposito dell'autore

Maria Pia Scancarello

Da 13 anni laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ha deciso di fermarsi nella sua terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ha fondato una sua agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. E’ appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ha un debole per le giuste cause e per i Mulini a vento. Il suo sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione. Da 13 anni sono laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ho deciso di fermarmi nella mia terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ho fondato una mia agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. Sono appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ho un debole per le giuste cause e per i mulini a vento. Il mio sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione.

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