Home

C’è chi lo ammette e chi fa finta di star bene da solo, ma tutti sappiamo che in realtà trovare l’anima gemella è un pio’ il sogno di tutti. Anche dei più frigidi. Sonpo stati tempi duri per i single di tutto il mondo. La pandemia ha aggravato la situazione. Ci si è organizzati come si è potuto, tra app di incontri, amori virtuali e quanto di più fantasioso si è potuto fare per scaldare il cuore. Ora anche la Chiesa scende in campo per aiutare i cuori solitari. A Padova, qualche giorno fa è stata celebrata la prima messa per single di tutta Italia e tenuta da Padre Oliviero, prete della parrocchia.

Leggi anche: Il caldo africano “infiamma” la Sicilia, temperature infernali oltre i 46 gradi

Prendendo spunto da altri Paesi del mondo come Portogallo ed altre realtà sociali dell’America Latina, dove la messa per chi è alla ricerca di un partner è molto diffusa e sta acquisendo sempre più successo. Anche nel BelPaese sembra aver avuto un discreto successo, tanto da aver riunito circa 300 persone, entusiaste di aver preso parte all’eccentrica funzione religiosa.

Messa per single

Nella città sono stati molti, giovani e meno giovani, ad aver preso parte alla messa per single. “Ci vuole un miracolo ma siamo speranzosi. Senza amore non si vive” ha commentato qualche presente.

In particolar modo, chi si è rivolto a questo innovativo modo di trovare l’amore, viene da esperienze pregresse meno fortunate. Tra queste, spiccano di gran lunga le famose dating app, molto in voga tra i giovanissimi single e sulle quali, più che una relazione stabile, si cercano prevalentemente scappatelle.  “Hanno una finalità ben precisa, impossibile andare oltre. Meglio cancellarsi e conoscere le persone di presenza“.

Con l’avvento della pandemia, si sono drasticamente ridotte le occasioni di incontri, aumentando però la pressione sociale. “Siamo diventati ancora più solitari. Socialità zero a causa della pandemia del Coronavirus. Difficile adesso conoscere gente” ha spiegato qualcuno.

Abbandonata l’idea della chat, si torna quindi ad abbracciare quella degli incontri dal vivo, del guardare il proprio interlocutore faccia a faccia e non tramite uno schermo. In un bar o in una chiesa, a quanto pare, non fa differenza.

E c’è chi giura che queste messe funzionano davvero, e pari si siano già formate numerose coppie in tutto il mondo.

Insomma, dopo l’uomo non arriva….si può sempre far ricvorso al miracolo! Speriamo almeno che conoscere qualcuno in chiesa sia una garanzia migliore di non avere brutte sorprese. Vedremo se questa particolare usanza arriverà anche da noi…Del resto ai Santi ci siamo sempre votati per tutto qui. Io ci vedrei bene una messa per single nella chiesa di Sant’Onofrio piluso. Il santo delle ragazze zitelle! Voi che ne pensate?

Da oggi niente mascherina all’aperto: ecco le nuove regole

bando

La Regione Siciliana offre 70mila euro l’anno per 14 posti da consulente, ecco il bando

Condividi

Post correlati

A proposito dell'autore

Da 13 anni laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ha deciso di fermarsi nella sua terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ha fondato una sua agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. E’ appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ha un debole per le giuste cause e per i Mulini a vento. Il suo sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione. Da 13 anni sono laureata in comunicazione e tecnica pubblicitaria. Dopo aver fatto diverse esperienze all’estero, ho deciso di fermarmi nella mia terra siciliana, collezionando anni di esperienza nel campo degli eventi e dell’organizzazione congressuale. Da pochissimo ho fondato una mia agenzia di eventi e comunicazione, la Mapi. Sono appassionata di moda, cinema e spettacolo. Ho un debole per le giuste cause e per i mulini a vento. Il mio sogno? Coltivare e mantenere vivo l’entusiasmo per la vita e per ogni sua piccola forma e manifestazione.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata