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L’ASP di Palermo aderisce alla Giornata mondiale contro l’Aids. Per l’occasione, il Policlinico ha organizzato un programma dedicato alla prevenzione per la giornata di domani, 1 dicembre.

Giornata mondiale contro l’Aids: test gratuiti per tutti

Dalle ore 11.00 alle 16.00, l’area in via del Vespro 133, sarà a disposizione di quanti vorranno effettuare il test gratuito Hiv e Hcv (epatite C). Un ambulatorio mobile stazionerà dalle 8.30 alle 18.00 in Viale delle Scienze a disposizione degli studenti. A rispondere ai vari quesiti e a chiarire i dubbi degli utenti che si presenteranno, saranno presenti i dirigenti medici della Unità di Malattie infettive insieme agli specializzandi.

Test HIV anche in forma riservata e anonima

Sarà possibile effettuare il test sia in forma riservata che anonima. Nel primo caso, sarà necessario esibire un documento di identità al momento dell’effettuazione del test o del ritiro dei risultati. Nel caso del test in forma anonima, non verrà invece richiesto alcun documento, ma verrà utilizzato un codice identificativo del paziente. In ogni caso, per tutti i dati anagrafici richiesti il personale sanitario è vincolato dal segreto professionale e d’ufficio, ed ogni informazione riguardante l’esecuzione ed il risultato del test non può essere in alcun modo divulgata.


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Informazione e sensibilizzazione

A commentare l’iniziativa del Policlinico, il direttore del Centro, Antonio Cascio, elencando alcuni dati inerenti ai pazienti affetti da Aids. “Anche in periodo di pandemia Covid, il nostro cento ha continuato a seguire i pazienti Hiv e con Aids. Nel 2020 sono state fatte circa 1/3 di tutte le nuove diagnosi regionali e purtroppo i dati del 2021 non sono confortanti: al 25 novembre i nuovi pazienti sono 34. Per quanto riguarda i ricoveri ordinari di pazienti con forme avanzate di malattia, dal gennaio 2020 ne abbiamo avuto ben 57, di cui il 17% è purtroppo deceduto. La forte riduzione dello screening e le misure di restrizione hanno influito sui dati, questo significa che è vietato abbassare la guardia anche perché la stragrande maggioranza delle infezioni da Hiv è evitabile. L’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini con particolare riguardo alle fasce più a rischio sono il principale fattore di prevenzione”.

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A proposito dell'autore

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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